Comando alle Mamme❤️😜💛

Dopo la volontà di lanciare una squadra femminile, parliamo anche di una realtà da anni confermata nella Società. Quello di cui stiamo parlando è la presenza in ogni squadra di una dirigenza femminile, quasi sempre una mamma con la passione per il calcio giovanile.

Abbiamo deciso di chiedere a tre di queste super-mamme di raccontarci la loro esperienza e cosa significa per loro tutto questo:

Marika Marana:

Qual è il tuo ruolo nelle Alte Calcio?

Principalmente sono dirigente della squadra dei giovanissimi, dove gioca mio figlio, poi i miei ruoli sono diversi, perché controllo i green pass all’entrata in tutte le partite casalinghe delle varie squadre, aiuto mio marito Cristian nel tenere il magazzino del materiale sportivo insomma sono un po’ la tuttofare della situazione.

Cosa pensi di questa moltitudine di Mamme addette a ruoli societari?

Diciamo che non hanno scelto delle mamme a caso, anzi, si sono avvalsi di mamme molto toste che non si fanno di certo mettere i piedi in testa da nessuno, ma al tempo stesso possono essere dolci e affettuose come solo noi mamme possiamo essere con i bambini. Secondo il mio punto di vista in ogni società dovrebbe esserci una parte femminile perché possono dare un contributo in più, un punto di vista diverso da quello maschile.

Vanessa Marcolini:

Che ruolo scogli per le Alte Calcio?

Il mio ruolo è Dirigente per i pulcini 2012, squadra per la quale giocano i miei figli.

Che vantaggi può portare avere una dirigenza di Mamme in ogni squadra?

Il vantaggio è proprio il lato femminile, in quel che facciamo ci mettiamo la dolcezza che distingue proprio la “mamma”, senza però farci mettere i piedi in testa. Si riesce a creare una collaborazione quasi perfetta e indispensabile con i Mister e gli altri Dirigenti…

Il fatto è che sono state scelte delle mamme belle toste e ne andiamo fiere.

Elena Geremia:

Che ruolo svolgi per le Alte Calcio?

Il ruolo che svolgo è quello di dirigente per la squadra degli esordienti. Mi occupo della misurazione delle temperature e delle presenze dei ragazzi durante gli allenamenti e le partite che si giocano presso il campo delle Alte Calcio.

Come mai hai deciso di accettare questo incarico?

Ho deciso di accettare questo ruolo perché mi sembrava un buon modo per partecipare attivamente alla vita sportiva dei miei figli, per fare del volontariato ma sopratutto da buona mamma era il modo migliore per testare personalmente l’ambiente “Alte Calcio” al quale stavo affidando già da qualche anno i miei bambini.

La mamma resta sempre la mamma, quella che si preoccupa di tutto e che vorrebbe sempre avere sotto controllo tutto.

,Sebby.