COSI’ E’ PIU’ BELLO !!

ALTE – SOSSANO 1 -0

Vincere una partita al 94′ su rigore é tanto bello quanto “stressante”. Affrontare l’ultima della classe in una partita dove il risultato deve essere solo la vittoria non é semplice e l’assedio infruttuoso da parte delle Alte, durato tutta la partita, é un chiaro esempio di questa difficoltà.

I giallorossi partono bene e nel primo tempo hanno 5 occasioni nette da gol, ma un po’ l’imprecisione e un po’ la bravura del portiere ospite, il risultato non si sblocca. Montagna, Vujcic, Fiorenza e Bonturi sfiorano il vantaggio. La manovra é fluida, i rischi in difesa pochi e la grinta é quella giusta per ottenere la posta piena. Manca solo (e non é poco) la precisione la davanti. Quindi il primo tempo si conclude sullo zero a zero.

La ripresa ha lo stesso copione della prima frazione, l’unica differenza é l’acquazzone che si abbatte sul Pietro Ceccato di Alte. L’agonismo delle due squadre é molto alto e il Sossano, sebbene l’ultimo posto in classifica, ce la mette tutta, si chiude bene e riparte in contropiede. Le Alte ci provano di continuo, Fiorenza prende anche un palo a metà della ripresa. Il portiere del Sossano compie un paio di interventi miracolosi e il risultato non si sblocca. La partita si avvia così alla conclusione e quando l’arbitro da i 4 minuti di recupero sembra ormai scritto l’inutile zero a zero. Invece proprio alla fine, durante un ulteriore attacco della squadra di Mister Perlotto, un difensore del Sossano blocca chiaramente e volontariamente il pallone con un braccio. Rigore netto. Sul dischetto va Fiorenza che ha un peso enorme sulle spalle (e per questo si merita l’immagine di copertina), ma molto freddo insacca il gol della vittoria.

E’ stata una partita molto sofferta anche per merito di un coriaceo Sossano, ma la vittoria é fondamentale per le Alte a cui ora il calendario riserva 4 partite molto dure, ma una salvezza storica passa per forza da partite difficili.