DALL’INFERNO AL PARADISO IN 30′

BOYS BUTTAPIETRA – ALTE 3-4

Che sia una stagione al cardiopalma lo si sa fin dall’inizio e partita dopo partita la regola é stata confermata. Ma ieri al campo sportivo di Buttapietra é stato veramente uno spettacolo per cuori forti . Chi ha vissuto e visto la partita penso non la scorderà per molto tempo.

Le Alte scende in campo sapendo che QUASI tutto il suo destino é nelle proprie mani: in caso di vittoria dei giallorossi e NON vittoria delle squadre inseguitrici, ci sarebbe lo scatto fondamentale per la salvezza. Probabilmente in più di qualche giocatore questo peso della partita si é fatto sentire, infatti nel primo tempo le Alte non é riuscita a rendersi pericolosa, i padroni di casa arrivavano sempre prima sui palloni e sono più incisivi sui contrasti e nelle azioni d’attacco. Giocando così il vantaggio degli avversari é nell’aria e proprio grazie ad uno svarione difensivo, a seguito di una punizione, i BOYS passano in vantaggio. La squadra di casa, anche se non ha più nulla da chiedere al campionato, onora la partita con un gioco maschio e grintoso. Il primo tempo finisce con il BUTTAPIETRA giustamente in vantaggio.

Nella ripresa i ragazzi di Mister Perlotto impartiscono un ritmo diverso alla partita e cominciano ad imbastire delle buone azioni di gioco, oltre a mettere più determinazione in campo. Purtroppo a seguito di un calcio d’angolo battuto in malo modo, parte un micidiale contropiede dei veronesi che insaccano il gol del 2 a 0. In questo momento mancano 30 minuti alla fine della partita, sembra essere ormai tutto finito, ma é qui che le Alte si da una scossa incredibile. Fiorenza si carica la squadra sulle spalle é “suona la carica”: prima si procura un netto rigore che trasforma e poi con un micidiale bolide terra aria sigla il pareggio. Mancano 10 minuti al termine ….. ma il meglio deve ancora venire. Punizione dal limite per le Alte: in casa giallorossa c’é un ragazzo che, come Pjanic per la Juventus, é pericoloso nelle punizioni come se fossero rigori. Infatti Vujcic con un imprendibile sinistro segna il gol del clamoroso vantaggio. E’ il tripudio in campo, in panchina e in tribuna, Ma non é finita. A tempo scaduto, dopo un bello scambio a centrocampo, il solito Fiorenza vede il portiere fuori dai pali e lo beffa con un preciso pallonetto. Per rendere ancora più palpitante il finale, il Buttapietra segna il gol del 4 a 3 e l’arbitro da un lungo recupero, ma il risultato non cambia più e la squadra di capitan Jeraci si aggiudica una partita che puo’ valere una stagione.

La Juventina Valpantena ha perso e il Sanguinetto ha pareggiato, quindi i punti di vantaggio sulla prima inseguitrice sono 7. Ora é tutto in mano delle Alte che domenica prossima, in casa al Pietro Ceccato contro il Casaleone, puo’ aggiudicarsi una storica salvezza in prima categoria.