Ora i Giovanissimi

Dopol’intervista ai mister degli Esordienti e al mister della Juniores è ora il turno di Mister Voga. Abbiamo così deciso di chiedere al coach Brian di raccontarci come sta andando la stagione fin qui:

Come valuti l’andamento della squadra finora?

Per quanto riguarda la classifica si poteva fare decisamente meglio, penso sia dovuto all’inesperienza un pó dei ragazzi, abbiamo 3/4 della squadra 2008, i quali hanno fatto un salto enorme , sono passati da 3/4 mesi di esordienti a 9 con le porte più piccole, poi il covid ha fermato tutto, pausa, e boom si va a giocare spesso contro ragazzi più “fisicati” e esperti, porte e campo più grandi, questo ha richiesto un pó di tempo per assimilare il tutto.

Ma alla fine la classifica l guardiamo poco, l’importante è il gioco, l’essere sempre in partite, proporre gioco, non subirlo

Dove ti ritieni soddisfatto e cosa vorresti ancora migliorare?

Sono molto contento, della loro educazione , cosa a cui tengo molto, mai una litigata, mai una parola fuori posto. Sai spesso i giovani d’oggi vengono bistrattati, non viene data loro la giusta considerazione, il giusto valore, io preferisco dar loro responsabilità, dei compiti , e non si sono mai tirati indietro, non aspettavano altro, vogliono sentirsi utili, sono orgoglioso di questo. Questa è un’età difficile, di grande cambiamento, il passaggio tra terza media e prima superiore, nuove amicizie , i primi amori ecc. devi riuscire a conoscerli, a capire il loro carattere , non puoi trattare tutti allo stesso modo. Una cosa in cui devono migliorare in campo è il lato cognitivo, capire quando come e con che velocitá fare un movimento o una giocata.

3.Qual è l’obbiettivo o gli obbiettivi per questa stagione?

L’obbiettivo è sempre alzare il livello del singolo giocatore, nel settore giovanile noi alleniamo il singolo, se riesci ad alzare il loro livello tecnico e psicofisico , di conseguenza alzi il livello del collettivo. Allenamenti sempre con la palla, tanti duelli , si lavora molto sulle transizioni, situazionale e small sided games. E soprattutto, inculcare sempre loro i valori che questa societá , le Alte, ha sempre avuto, aggregazione, generositá e umiltà.

,sebby.