PARTE CON UNA SCONFITTA IL CAMPIONATO

ALTE – LONIGO 0-1

Prima domenica di campionato dopo sette mesi di attesa e prima sconfitta per la compagine di Alte. Una partita dove il pareggio sarebbe stato più equo si é risolta a favore del Lonigo grazie ad un gol a 5 minuti dal termine.

C’era un bel clima di festa ieri al Pietro Ceccato di Alte: dopo tanta attesa e un lungo periodo buio, anche per il calcio, finalmente si tornava a giocare per i tre punti. Folta cornice di pubblico, tutti con la mascherina. Le procedure anti-covid all’entrata delle squadre e all’entrata del pubblico facevano capire che non siamo in un periodo “normale”, ma da quando l’arbitro ha dato il fischio di inizio l’attenzione e l’adrenalina di giocatori e pubblico sono tornate subito nella partita.

Nella formazione iniziale delle Alte spicca l’esordio fin dal primo minuto del classe 2003 Simone Vantin. Buona la sua prestazione, dopo un pò di normale tensione iniziale, ha fatto vedere le ottime doti del gioiellino della “cantera” giallorossa.

Inizio contratto da entrambi le squadre, con un primo tempo di studio e di attenzione tattica.  Un’occasione pericolosa per il Lonigo con Gonta, para Pagliarulo e un’occasione per le Alte con Fedele che guizza in area e manda il tiro di poco sopra la traversa.

Il secondo tempo é più movimentato con diverse occasioni da entrambi le parti: un paio di volte il solito Gonta va vicino al gol e dal fronte giallorosso Schenato manda di poco fuori una deviazione di testa. Viene annullato un gol per le Alte per un dubbioso fuorigioco di Fantin. Poi nel finale succede di tutto: a 5 minuti dalla fine il Lonigo segna il gol della vittoria. Azione partita da un fallo a centrocampo dove la fascia leonicena strattona la maglia a Sartori, cross al centro e buon inserimento del terzino che segnava a due passi dalla porta. Le Alte cerca di reagire subito e Fedele mette un buon pallone al centro area dove il giovane Marzotto (classe 2003, entrato nella ripresa) interviene mandando di poco a lato, anche perché toccato sul polpaccio al momento di impattare con il pallone. Per l’arbitro non c’é nessuna infrazione.

Termina così una partita dove il pareggio sarebbe stato più giusto, ma a volte nel calcio gli episodi fanno la differenza.

La squadra di Mister Vicari sta compiendo un percorso di crescita che deve passare anche da domeniche come questa. I molti giocatori nuovi e le idee del mister hanno bisogno di tempo per trovare la giusta amalgama.