PRENDE FORMA LA NUOVA ALTE

Non si é rimasti a piangere sull’ingloriosa retrocessione dello scorso anno, ma, come aveva auspicato fin da subito il presidente Ivan Chiari, ci si é rimboccati le maniche e si é cominciato a costruire una squadra che possa lottare al vertice del campionato di seconda categoria per la stagione 2018/2019.

E’ stata la volontà di tutto il consiglio direttivo quella di allestire una rosa forte ed esperienza e questo é stato il mandato dato al Direttore Sportivo Moreno Bottoni. C’é bisogno di una stagione positiva per cancellare le tante delusioni della passata annata sportiva.

Il DS ha fin da subito cominciato il suo lavoro fatto di colloqui, telefonate e messaggi. Questo il suo punto della situazione:

Dopo la retrocessione si riparte per una nuova stagione che deve essere ambiziosa. La società Alte attrezzata com’è merita tanto di più. Si volta pagina. Ho riconfermato chi secondo il mio parere ritengo i giocatori più adatti alla visione di gruppo che ho io, cioé assolutamente compatto e forte non solo in campo ma anche fuori. Capitan Jeraci, Targon, Zuccon, Melon,  Negro,  Sartori,  Sarr,  Lovatti,  Fiorenza,  Bovolini,

         

Questi i riconfermati e in più ci sarà l’inserimento di tre giovani juniores Radu Concato Festival.

  

Le nuove entrate che ho cercato di inserire sono giocatori di qualità ma soprattutto uomini umili che credono nella forza del gruppo. I due portieri saranno Pagliarullo e il veterano, ma in piena forma, Lampugnani che farà anche il preparatore dei portieri del settore giovanile . In difesa arriva il forte centrale Formentini  e l’esterno Carlotto. In mezzo al campo ci sarà  Sfisha e la sorpresa del ragazzo della Costa d’Avorio Raphael Assemin. A comporre il reparto offensivo ci sarà il ritorno di Bordonaro e la prima punta Diukaric. Qua non finisco perché non escludo che all’ultimo non arrivi la ciliegina sulla torta. Non so chi e non so quando ma le promesse le mantengo.

A guidare la squadra giallorossa quest’anno ci sarà un mister di grande esperienza, soprattutto nelle categorie superiori, Armando Farinello, già allenatore di Montecchio Maggiore, Longare tra le altre.

I presupposti sono positivi ma si sa che un campionato é fatto di 30 partite, 2.700 minuti e ogni partita puo’ essere decisa all’ultimo minuto da un episodio e quindi sarà molto difficile affrontare il campionato in arrivo, ma la voglia di riscatto c’é !!