Rinascita Juniores

Dopo un inizio di campionato complicato la nostra Juniores ha avuto un entusiasmante finale di girone d’andata, così abbiamo deciso di intervistare il loro mister Andrea Tomasi:

Per lei è il primo anno con questa squadra, come le sembra?

Questo è il mio primo anno da Juniores e quindi non ho metri di paragone con mie precedenti stagioni, però mi ero confrontato con altri mister di questa categoria e man mano mi sono fatto un’idea personale. Inizialmente mi sono un pò spaventato perché tutti mi hanno detto che è un’età particolare ed è difficile farsi seguire dal gruppo. Ad oggi, ad una partita dalla fine del girone d’andata, posso dirti che per me non è stato così, anzi, tutti i nostri problemi e le nostre difficoltà ci hanno aiutato a capire i nostri punti deboli e migliorarli.

Dopo l’entusiasmante finale, quali sono gli obiettivi?

Principalmente per me gli obiettivi rimangono gli stessi che ci eravamo preposti ad inizio anno, creare un gruppo forte ed unito. Questo è l’obiettivo primario e su cui stiamo lavorando parecchio. Per farti un esempio, grazie a Luca e Maurizio, i miei collaboratori, da un paio di settimane stiamo cercando di aggiungere il “terzo tempo”, e quindi a fine di fermarci al campo, qualunque sia il risultato, a bere una Coca e fare gruppo. Ovvio che se a questo creare un buon gruppo abbiniamo dei buoni risultati tutto viene più semplice e sicuramente non dispiace.

Come ha trovato la rosa di questa squadra mista tra Alte e San Vitale?

Inizialmente quando gli ho incontrati a luglio per conoscerci ho trovato due gruppi abbastanza diversi, nel senso che ad Alte hai trovato un gruppo di ragazzi ben affiatato, mentre a San Vitale ho trovato un gruppo meno unito. Per questo ho cercato subito di coinvolgere al gruppo di Alte anche quello di San Vitale, ovvio che non è una cosa da un paio di settimane, ma siamo già a buon punto. All’inizio, ad esempio, vedevo nel pre-partita i due gruppi separati, mentre ora ci mettiamo tutti in cerchio assieme, anche questo significa essere più gruppo, Infine un’altra cosa che ha contribuito notevolmente secondo me è stato il fatto di allenarsi una volta ad Alte ed una volta a San Vitale, per far capire ai ragazzi che la squadra è mista sia tra ragazzi che ambienti.

Dove pensa che i ragazzi possano e debbano migliorare ancora?

Sicuramente tutti i ragazzi nel proprio possono migliorare ancora molto, perché hanno tutti veramente tanto spazio di crescita. Ovviamente la crescita è pari a quanto una persona ci tiene, ed a inizio anno avevo notato una mancata costanza negli allenamenti da parte di tutti, e anche per questo i risultati non arrivavano, ma man mano che siamo andati avanti abbiamo raggiunto questa costanza con la voglia, ed ora bisogna migliorare la qualità degli allenamenti. Quindi ecco, una cosa che i ragazzi possono migliorare è la costanza e la qualità degli allenamenti, che sicuramente a lungo andare darà i frutti.

,sebby.